L’ascolto psicologico: storie di draghi, eroi e principesse
Draghi, eroi e principesse: cosa ci raccontano i miti sulla nostra psicologia
immagine : Albrecht Dürer – Dragon (1471-1528)
Fin dai primi colloqui terapeutici, possiamo intravedere i “personaggi” del processo psicologico: eroi, draghi, vittime o cavalieri, ciascuno chiamato a vivere lo spazio terapeutico. Come scrive Rilke, “sono forse tutti i draghi della nostra vita principesse, che attendono solo di vederci un giorno belli e coraggiosi”.
Nel percorso terapeutico, il drago non è sempre da sconfiggere: a volte va domato, ascoltato, reso inoffensivo. Anche le parti oscure di noi stessi contengono luce e vitalità. Accogliere la richiesta di aiuto diventa il primo passo per affrontare ciò che ci angoscia, permettendo al coraggio e alla consapevolezza di emergere.
Il processo terapeutico diventa così uno spazio sicuro dove il coraggio incontra l’oscurità, e dove l’eroe che ognuno porta dentro può liberare la propria “principessa”, cioè la parte più vulnerabile e preziosa di sé.
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